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Lotta contro gli abusi sessuali su minori online

Google si impegna a combattere gli abusi sessuali su minori e lo sfruttamento minorile online e a impedire che i nostri servizi vengano utilizzati per diffondere materiale pedopornografico.

Investiamo molto nella lotta contro lo sfruttamento minorile e gli abusi sessuali su minori online e usiamo la tecnologia di nostra proprietà per scoraggiare, rilevare e segnalare le trasgressioni sulle nostre piattaforme.

Collaboriamo con ONG e operatori del settore a diversi programmi in modo da condividere le nostre competenze tecniche. Inoltre, sviluppiamo e condividiamo strumenti per aiutare le organizzazioni a contrastare la diffusione del materiale pedopornografico.

Scopri di più sul nostro toolkit per la sicurezza dei minori qui.

Lotta agli abusi sui nostri servizi e piattaforme

Noi di Google ci siamo impegnati a combattere gli abusi sessuali e lo sfruttamento dei minori sui nostri servizi sin dal principio. Dedichiamo numerose risorse (tecnologia, persone e tempo) a scoraggiare, rilevare, rimuovere e segnalare contenuti e comportamenti legati allo sfruttamento sessuale di minori.

Quali sono le nostre iniziative?

Come le stiamo mettendo in atto?

Agiamo su contenuti come materiale pedopornografico, adescamento, estorsione sessuale e altro ancora, utilizzando un'ampia gamma di risorse umane e tecnologiche. Puoi leggere una descrizione di alto livello del nostro approccio o approfondire come alcuni dei nostri prodotti affrontano questo tipo di abuso.

  • La lotta contro lo sfruttamento dei minori nei video e nei materiali di YouTube

    Le nostre norme hanno sempre condannato fermamente video, playlist, miniature e commenti su YouTube che sfruttano i minori o attribuiscono loro connotazioni sessuali. Utilizziamo sistemi basati sul machine learning per individuare in modo proattivo le violazioni di queste norme e i nostri revisori umani in tutto il mondo rimuovono velocemente i contenuti in violazione identificati dai nostri sistemi o segnalati dagli utenti o dai nostri segnalatori attendibili.

    Ci rendiamo conto che, anche se non violano le nostre norme, alcuni contenuti raffiguranti minori potrebbero metterli a rischio ed esporli a sfruttamento online o offline. Per questo motivo, abbiamo deciso di adottare un approccio particolarmente attento per quanto riguarda l'applicazione di queste norme. I nostri sistemi basati sul machine learning ci aiutano a identificare in modo proattivo i video che possono mettere a rischio i minorenni e ad applicare le nostre protezioni su larga scala, ad esempio limitando le funzionalità dal vivo e i video consigliati o disattivando i commenti.

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  • Il nostro rapporto sulla trasparenza relativo al materiale pedopornografico

    Nel 2021, abbiamo lanciato un rapporto sulla trasparenza che descrive le iniziative di Google nella lotta contro il materiale pedopornografico online e include il numero di segnalazioni che abbiamo effettuato al NCMEC. Il rapporto fornisce inoltre dati in merito alle misure che adottiamo su YouTube, a come rileviamo e rimuoviamo dalla Ricerca i risultati relativi a materiale pedopornografico e a quanti account vengono disattivati per violazioni correlate a materiale pedopornografico sui nostri servizi.

    Il rapporto sulla trasparenza include anche informazioni sul numero di hash di materiale pedopornografico che condividiamo con il NCMEC. Questi hash aiutano altre piattaforme a identificare il materiale pedopornografico su vasta scala. Contribuire a migliorare il database di hash del NCMEC è uno dei modi importanti con cui Google e altre aziende del settore possono impegnarsi sul fronte della lotta contro il materiale pedopornografico, in quanto ciò aiuta a ridurre la circolazione di questo materiale e il conseguente ripetersi di abusi nei confronti di minori già vittime di questi comportamenti.

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  • Segnalazione di comportamenti inappropriati sui nostri prodotti

    Vogliamo proteggere bambini e ragazzi che utilizzano i nostri prodotti da adescamento, estorsione sessuale, traffico di minori e altre forme di sfruttamento sessuale di minorenni. Nell'ambito del lavoro per rendere i nostri prodotti sicuri per bambini e ragazzi, forniamo informazioni utili per aiutare gli utenti a segnalare il materiale pedopornografico alle autorità competenti.

    Se gli utenti sospettano che un minore sia stato messo in pericolo su prodotti Google come Gmail o Hangouts, possono segnalarlo utilizzando questo modulo. Gli utenti possono anche segnalare i contenuti inappropriati su YouTube e gli abusi su Google Meet tramite il Centro assistenza e direttamente all'interno dei prodotti. Forniamo anche informazioni su come gestire i problemi relativi a bullismo e molestie, comprese le istruzioni su come impedire agli utenti di contattare un minore. Per ulteriori informazioni relative alle norme per la sicurezza dei minori, consulta le Norme della community di YouTube e il Centro per la sicurezza online di Google.

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Sviluppo e condivisione di strumenti per combattere gli abusi sessuali su minori

Utilizziamo le nostre competenze tecniche e l'innovazione per proteggere i minori e aiutare altri soggetti a fare altrettanto. Offriamo i nostri strumenti tecnologici all'avanguardia e senza costi alle organizzazioni idonee per rendere le loro operazioni più efficienti, veloci e sicure; inoltre, incoraggiamo le organizzazioni interessate a richiedere l'utilizzo dei nostri strumenti per la sicurezza di bambini e ragazzi.
  • API Content Safety

    USATA PER
    CONTENUTI DI VIDEO E IMMAGINI NON RILEVATI IN PRECEDENZA

    Google lavora da molti anni a dei classificatori basati sul machine learning che ci consentono di identificare proattivamente immagini pedopornografiche mai rilevate prima, affinché vengano esaminate; se viene confermato che si tratta di materiale pedopornografico, questi classificatori permettono di rimuoverlo e segnalarlo il prima possibile. Questa tecnologia si basa sull'API Content Safety, che aiuta le organizzazioni a classificare i contenuti illeciti e definirne le priorità per la revisione. Ogni mese, i nostri partner utilizzano l'API Content Safety per classificare miliardi di file, identificando i contenuti problematici più rapidamente e con maggiore precisione, così da poterli segnalare alle autorità.

    UTILIZZATA DA
    Facebook Snapchat Safernet

  • CSAI Match

    USATA PER LA CORRISPONDENZA DI HASH NEI VIDEO

    Nel 2014, gli ingegneri di YouTube hanno sviluppato e adottato una tecnologia per taggare e rimuovere dai nostri servizi i video pedopornografici noti. Condividiamo questa tecnologia con altri soggetti tramite CSAI Match, un'API che aiuta a identificare i ricaricamenti di materiale pedopornografico già identificato in precedenza nei video. CSAI Match viene utilizzata da ONG e aziende come ausilio per identificare le corrispondenze con il nostro database di contenuti illeciti noti e poter agire in modo responsabile e in conformità a leggi e normative locali.

    UTILIZZATA DA
    Reddit Yahoo Adobe

Alleanze e programmi

Siamo membri attivi di diverse coalizioni, ad esempio la Technology Coalition, la ICT Coalition, la WeProtect Global Alliance, INHOPE e la Fair Play Alliance, che consentono alle aziende e alle ONG di sviluppare soluzioni che mettano fine allo scambio di materiale pedopornografico online e ostacolino lo sfruttamento sessuale di minori.
Insieme finanziamo la ricerca sulla sicurezza dei minori e condividiamo strumenti e conoscenze, ad esempio i nostri dati del Rapporto sulla trasparenza, il rilevamento all'interno dei prodotti e i processi operativi.
In collaborazione con
  • Ad Grants tramite Google.org

    Google.org offre sovvenzioni alle organizzazioni impegnate in prima linea nella lotta contro lo sfruttamento minorile e gli abusi sessuali su minori, come INHOPE ed ECPAT International. Inoltre, dal 2003 Google.org ha donato circa 90 milioni di dollari da spendere in budget pubblicitario gratuito a ONG ed enti di beneficenza che gestiscono le linee di assistenza telefonica per la segnalazione di abusi sessuali su minori, aiutandole a raggiungere le persone che ne hanno più bisogno.

    Link utili

  • Programma Google Fellow

    Finanziamo programmi tecnologici presso organizzazioni dedicate alla lotta contro gli abusi sessuali su minori, come NCMEC e Thorn. Inoltre, Google offre formazione agli ufficiali delle forze dell'ordine che svolgono indagini sui reati online nei confronti di minori, attraverso forum come la Crimes Against Children Conference e il National Law Enforcement Training on Child Exploitation.

    Link utili